venerdì 9 febbraio 2018

TRASPARENZA, TRASPARENZA, TRASPARENZA.

di Giuseppe Marazzini
09.02.2018

A parte le ironie, decisamente un po’ scortesi, fatte dal Sindaco Fratus nei confronti del Consigliere del M5S Grattarola per aver presentato una mozione con la quale chiedeva una commissione speciale sul caso Amga, le ombre su questo caso non si sono per nulla diradate. l’Amministrazione Comunale, con la condivisione unanime del Consiglio, meno Grattarola, ha chiuso il caso scottante del “dossier dei veleni”, perché il dossier risulta essere “anonimo” …

Per bloccare il dossier incriminato, definito dai banchi della minoranza (?) “carta straccia” e “orda di voci”, si è creata una insolita maggioranza istituzionale. Tutti a fare catenaccio e barriere per evitare che qualcuno potesse fare rete nella porta di Amga, che se fosse capitato si sarebbe trattata di una rete tutta all’insegna della vera trasparenza.

Per smentire le “orda di voci”, veritiere o meno che siano, i documenti vanno letti, studiati e valutati. Sottrarsi a questo compito da parte dei Consiglieri, è snaturare la funzione di controllo che il Consiglio Comunale deve esercitare e tale esercizio prima ancora di essere politico è di natura etica.

La questione non è quella di pensare a chissà quale complotto sia in corso contro Amga, ma di verificare se il controllo analogo è stato esercitato con dovere e nel rispetto del principio del “… controllo gestionale stringente e penetrante dell’ente pubblico sulla società … … Esso determina quindi in capo all’amministrazione controllante un assoluto potere di direzione, coordinamento e supervisione dell’attività del soggetto partecipato, …”  (delibera Consiglio Comunale n. 44 del 9 luglio 2013).

In fondo il Consigliere Grattarola ha chiesto di fare un accertamento basandosi proprio sul principio di tale “… controllo gestionale stringente e penetrante …” e sicuramente solo con una operazione di trasparenza così pregnante e non mettendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi, si tutela la società Amga, i suoi dipendenti e i Comuni stessi.

Lascia molto perplessi il modo di far politica di questo Consiglio, che non ha presentato nessuna controproposta, pur avendo il Sindaco dichiarato che l’organo di vigilanza della società Amga (OdV) ha visionato il dossier, in modalità tra l’altro prevista nel modello organizzativo di Amga del 24 giugno 2014 ed aggiornato il 17 febbraio 2015 (“segnalazioni pervenute, anche in forma anonima, che presentino comportamenti fraudolenti o in violazione di norme o regole interne”).
Un confronto fra il comitato di controllo analogo, OdV e i capi gruppo consiliari ci poteva stare.





sabato 3 febbraio 2018

W LA COSTITUZIONE ITALIANA.

Giuseppe Marazzini
03.02.2018

La vicenda che vedeva Amga contro Marazzini, accusato di diffamazione da quest’ultima, si è definitivamente conclusa con l’ordinanza di archiviazione del 29 gennaio 2018 emessa dal Tribunale di Busto Arsizio. Ad un primo provvedimento di archiviazione emesso dallo stesso Tribunale in data 30 ottobre 2017, Amga si era opposta. 

Marazzini non ha commesso nessun reato di diffamazione, ha solo esercito il diritto di critica, così come previsto dall’art. 21 della nostra Costituzione. Richiamando la sentenza della Cassazione n. 31455 del 2 marzo 2017 il giudice ritiene che: “Nel caso di specie è pacifico che non sono stati superati detti limiti e gli articoli contestati dalla parte offesa risultano scriminati dal diritto di critica con la conseguente insussistenza del reato contestato all’indagato”. Per commenti e considerazioni si rimanda agli articoli di stampa allegati.


venerdì 26 gennaio 2018

GIORNATA DELLA MEMORIA 2018 - 1995 I BAMBINI DEL CAMPO DI STERMINIO DI TEREZIN E LE SCUOLE ELEMENTARI LEGNANESI.

di Giuseppe Marazzini
26.01.2018

In occasione della Giornata della Memoria 2018 voglio ricordare un Evento che nel 1995 coinvolse tutte le scuole elementari di Legnano. Quell’anno ricorreva il 50° anniversario della Liberazione e della Resistenza e tra le varie iniziative messe in opera ci fu la mostra Disegni e poesie dei bambini del campo di sterminio di Terezìn. (Terezìn è una città fortezza che si trova nella repubblica Ceca e che venne trasformata in campo di concentramento dalle SS durante la seconda guerra mondiale NdR). 

La mostra fu realizzata con il contributo della Coop Avanti Legnano, Presidente Candido Poli e della Coop Libreria Atala di Legnano, responsabile Emanuele Fontana, persone e realtà che purtroppo non sono più tra noi e che qui voglio ricordare con grande affetto. La mostra ebbe anche il sostegno dell’allora Amministrazione Comunale e io collaborai con la Libreria Atala all’organizzazione dell’evento. La mostra circolò per le scuole elementari di Legnano per tutto il mese di febbraio. L’inaugurazione avvenne il 2 febbraio presso la scuola elementare Pascoli, alla presenza degli alunni, degli insegnanti e dei genitori. 

Per l’occasione venne invitato lo scrittore, poeta ed illustratore di libri per l’infanzia Pinin Carpi (1920-2004), figlio di Aldo Carpi, pittore originale ed insegnante all’Accademia di Brera, arrestato per antifascismo nel 1944 e deportato prima a Mauthausen poi a Gusen, dove scrisse il Diario di Gusen. Tutte le scuole, sia pubbliche che private, ricevettero in dono il Catalogo della mostra.  Nel periodo della mostra si verificò un fatto eccezionale e del tutto inaspettato. 

A scuola i bambini dopo aver visto la mostra, esternarono con il sostegno e l’aiuto dei propri insegnanti le proprie emozioni e la propria vicinanza agli sfortunati bambini di Terezìn. Realizzarono poesie, disegni, scritti e relazioni, tanto che con Emanuele Fontana si pensò di poter premiare i migliori elaborati. Purtroppo per difficoltà organizzative non se ne fece nulla; un po’ di materiale era stato inviato in Comune e non fu rinvenuto, altro si era disperso fra le varie scuole. 

Di recente nel mettere ordine al mio archivio, ho trovato copia di alcuni elaborati ed è con altrettanta emozione che li metto a disposizione di Diario Legnanese per una loro pubblicazione insieme ad altri disegni e poesie del Catalogo della mostra e di alcuni disegni tratti dal Diario di Gusen di Aldo Carpi, a memoria di un evento straordinario per la città di Legnano. 

Per leggere integralmente l'articolo, collegarsi direttamente alla pagina di Diario Legnanese.


mercoledì 17 gennaio 2018

DISCARICA PERMANENTE

di Giuseppe Marazzini
17.01.2018

Il Parco Altomilanese continua a essere violentato dagli incivili, che lo trattano come una discarica a cielo aperto. Ad alcune centinaia di metri dal cimitero di Borsano, tolti i sacchi con lana di roccia e materiali edili vari trovati alcune settimane fa, gli stessi sono stati rimpiazzati da un divano, cuscini, sacchi di plastica e materiale di risulta di lavori edili … Forse è il caso di bloccare l’accesso alla strada con una sbarra e monitorare l’area con telecamere.